Con la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio viene meno lo stato di separazione dei coniugi e, con esso, la regolamentazione dei rapporti tra i medesimi, anche per quanto riguarda l'eventuale assegnazione della casa familiare ad uno di loro.
È quanto affermato, in sintesi, dalla Cassazione all’interno dell’ordinanza n. 7425/2025. Il provvedimento della seconda sezione civile è stato depositato lo scorso 20 marzo.
Pertanto, puntualizzano i giudici di piazza Cavour, il coniuge assegnatario della casa coniugale in sede di separazione, che sia anche comproprietario dell'immobile, qualora la sentenza di divorzio non ne preveda l'assegnazione, non ha più diritto all'utilizzo esclusivo del bene.
