La pena accessoria della sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale non consegue automaticamente alla condanna.
Lo puntualizza la Cassazione, nell’ambito dei principi contenuti all’interno della sentenza n. 30455/2025. Il provvedimento della sesta sezione penale è risalente allo scorso 9 settembre.
Ciò, chiarisce il Collegio di piazza Cavour, postula la valutazione del giudice, che deve tenere conto, ai fini sia della irrogazione che della durata, dell'evoluzione successiva delle relazioni tra il minore e il genitore autore del reato e dei provvedimenti eventualmente adottati in sede civile, in funzione dell'esigenza di ricerca della soluzione ottimale per il minore.
