...

Il diritto alla quota dell' indennità di fine rapporto - Cassazione civile, sez. I, sent. 18 luglio 2025, n. 20132.

6 ottobre 2025

News Regionale - Lazio ,

I fatti di causa:

nell’ambito di un giudizio di divorzio, il Tribunale di Lodi accoglieva la domanda della moglie di condannare il marito al pagamento del 40% del suo TFR, poichè questi, nelle more del procedimento, era stato collocato in pensione. La Corte di Appello adita dall'ex marito riformava la decisione di primo grado, dichiarando la non debenza della quota sulla parte di TFR accantonata e confluita nel fondo di previdenza complementare (disponendo al contempo un incremento del 50% dell’assegno divorzile). Secondo i giudici di secondo grado, la stessa formulazione dell’ art. 12 bis L. Div. impone di limitare l’obbligo dell’ex coniuge al solo TFR effettivamente percepito al momento della cessazione del rapporto di lavoro , esulandone le somme eventualmente percepite in forma anticipata durante la convivenza o la separazione personale , trattandosi di risorse ormai entrate nella disponibilità esclusiva del lavoratore. La Corte d’Appello ha inoltre sottolineato che 1) sebbene il TFR abbia natura retributiva, una volta conferito al Fondo di previdenza complementare esso muta la propria funzione e assume natura previdenziale e che 2) mentre il TFR viene corrisposto all’atto della cessazione del rapporto, la prestazione erogata dal fondo pensione è dilazionata nel tempo ed è subordinata al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento. La Corte di Cassazione, dopo aver rimesso alla pubblica udienza la trattazione della interessante questione nomofilattica sollevata, ha ribadito un principio consolidato: il TFR ha natura retributiva finché è accantonato dal datore di lavoro , ma perde tale qualificazione se conferito a un fondo di previdenza complementare, assumendo invece natura previdenziale. Pertanto, la prestazione erogata dal fondo pensione non rientra nell’ambito applicativo dell’art. 12 bis L. Div., il quale presuppone l'effettiva percezione del TFR al momento della cessazione del rapporto di lavoro.


A cura dell’Avv. Benedetta Barili