La legge di bilancio 2022 ha introdotto, come noto, una misura a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi in caso di maternità/paternità.
L’articolo 1, comma 239, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (di seguito, anche legge di Bilancio 2022), ha determinato una misura a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi in caso di maternità/paternità. Nello specifico il citato articolo dispone che: “Alle lavoratrici di cui agli articoli 64, 66 e 70 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, che abbiano dichiarato, nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità, un reddito inferiore a 8.145 euro, incrementato del 100 per cento dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, l’indennità di maternità è riconosciuta per ulteriori tre mesi a decorrere dalla fine del periodo di maternità.
Con il recente messaggio dello scorso 14 aprile 2022, n. 1657, l’INPS ha fornito informazioni sugli aggiornamenti procedurali relativi alla presentazione online della domanda di indennità di maternità/paternità delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi e degli iscritti alla Gestione Separata, secondo le novità legislative.
La procedura di presentazione delle domande, in particolare, è stata modificata per consentire l’acquisizione della dichiarazione di volere usufruire dell’estensione di ulteriori tre mesi di indennità.
La domanda per accedere alla prestazione, che deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, ma l’estensione della tutela per maternità e paternità di ulteriori tre mesi è possibile solo se il periodo ordinario è a cavallo o successivo al 1° gennaio 2022, data di entrata in vigore della legge di bilancio.
