Cassa Forense ha pubblicato, lo scorso 20 maggio sul proprio portale, un interessante bando per l’assegnazione di contributi destinati alla frequenza di corsi di alta formazione professionale.
Nello specifico, attraverso il bando n. 5/2022, Cassa Forense effettua uno stanziamento di € 1.500.000,00 per l’acquisizione di specifiche competenze relative all’esercizio dell’attività professionale forense.
Sono destinatari del bando gli Avvocati e i Praticanti Avvocati che, alla data della sua pubblicazione, siano iscritti alla Cassa o con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi ai sensi dell'art. 20 della L. n° 247/12 né cancellati dall’Albo/Registro dei Praticanti Avvocati e siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 4.
Sono esclusi dalla partecipazione al bando i titolari di pensione di vecchiaia erogata dalla Cassa e gli iscritti alla Cassa titolari di pensione dirette di altri enti. L’importo del contributo è pari al 50% della spesa documentata, al netto di IVA, per la frequenza di un unico master/corso/scuola di specializzazione o perfezionamento di durata non inferiore a 30 ore, concluso nell’anno 2022.
Il contributo erogato, si legge nel bando, non può essere superiore a € 4.000,00. Per la partecipazione al bando e l’ammissione in graduatoria è richiesto di essere in regola, alla data di pubblicazione del bando, con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5) per l’intero periodo di iscrizione alla Cassa, da data non antecedente al 1975 e per i pensionati dall’anno successivo al pensionamento.
La domanda per l’assegnazione del contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità, entro le ore 24,00 del 18 gennaio 2023 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it. Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre, sempre con modalità telematica: a) copia della fattura/ricevuta relativa alla spesa sostenuta; b) copia dell’attestato di frequenza, con indicazione della data di conclusione e del numero di ore di durata del corso/master/scuola di specializzazione. Le domande prive o carenti degli elementi essenziali che consentano l’individuazione dell’istante o l’oggetto della richiesta si considerano come non presentate.
In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, l’istante dovrà produrre, nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione e a pena di esclusione, le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni richieste da Cassa Forense.
I contributi sono erogati, fino a esaurimento dello stanziamento previsto dal bando, secondo una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito netto professionale del richiedente relativo all’anno 2021.
In caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa.
