...

Nessuna revoca automatica dell'assegnazione della casa in caso di nuova convivenza dell'assegnatario

27 giugno 2022

Dalla Cassazione ,

Nessuna revoca automatica dell'assegnazione della casa in caso di nuova convivenza dell'assegnatario

Nessuna revoca automatica dell'assegnazione della casa in caso di nuova convivenza dell'assegnatario

In tema di separazione dei coniugi, il godimento della casa familiare è attribuito tenendo conto dell'interesse dei figli: ciò risponde all'esigenza, che ne costituisce al contempo l'unica ragione, di consentire che i figli di genitori separati possano conservare l'habitat domestico, da intendersi come il centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e si articola la vita familiare.L’art. 337 - sexies, cod. civ. deve pertanto essere interpretato nel senso che l'assegnazione della casa coniugale non viene meno di diritto al verificarsi di un evento come l’instaurazione di una convivenza di fatto o un nuovo matrimonio, ma che la decadenza dalla stessa è subordinata ad un giudizio di conformità all'interesse del minore.

Cass. Civ., Sez. I, ord. 13 giugno 2022, n. 18878 in NT+Diritto "Il Sole 24 Ore"