...

Esercizio della bigenitorialità, non può subire limitazioni per effetto delle scelte esclusive ed unilaterali di uno dei genitori

30 settembre 2022

News Regionale - Sicilia ,

L’esercizio della bigenitorialità costituisce un diritto per il minore, essendo eziologicamente collegato all'obiettivo di un suo equilibrato sviluppo psico fisico.

Tale diritto ha una forte posizione di preminenza all'interno del diritto alla vita familiare.

Lo ha puntualizzato la Corte di Cassazione, all’interno dell’ordinanza n. 27346/2022, depositata lo scorso 19 settembre.

L’esercizio della bigenitorialità può subire limitazioni od essere compresso solo all'esito di un rigoroso accertamento del pregiudizio che la relazione con uno dei due genitori possa arrecare al minore e non per effetto delle scelte esclusive ed unilaterali di uno di essi, o per comportamenti che se protratti nel tempo oltre un limite ragionevole e non adeguatamente contrastati, possano realizzare una cristallizzazione arbitraria della mancanza di una figura genitoriale.

In questo quadro, chiariscono i Giudici di Piazza Cavour, l'ascolto del minore, ancora in tenera età, non costituisce uno strumento conoscitivo dell'effettiva situazione familiare.

Il diritto alla bigenitorialità, si legge nel provvedimento, non è dunque assoluto ma, pur avendo certamente una posizione di autorevolezza all’interno del diritto alla vita familiare, può subire limitazioni od essere compresso solamente a seguito di un accertamento molto dettagliato.